La direttiva (UE) 2024/1069 (c.d. direttiva anti-SLAPPs) rappresenta la risposta “europea” al fenomeno dei procedimenti giurisdizionali abusivi contro la partecipazione pubblica. Nelle more del termine per l’attuazione delle disposizioni della direttiva anti-SLAPPs da parte degli Stati membri, una controversia portata all’attenzione della Corte distrettuale di Amsterdam vede già invocare l’applicazione della normativa europea. La ONG Greenpeace Int. ha infatti radicato un’azione di risarcimento danni contro il gruppo societario Energy Transfer a seguito delle multiple iniziative giudiziarie intentate dalla holding negli Stati Uniti d’America nell’ambito del contenzioso relativo al progetto della Dakota Access Pipeline. La vicenda, attualmente all’esame dei giudici olandesi costituisce un banco di prova significativo per la verifica dell’efficacia e della portata applicativa della direttiva in contesti transnazionali. L’analisi si concentra in particolare sull’art. 17 della direttiva, che introduce un foro speciale (forum actoris) a favore delle vittime di SLAPP domiciliati in Stati membri e mira a consentire loro di agire in risarcimento nei confronti degli autori di azioni abusive promosse in Paesi terzi.

La direttiva UE anti-SLAPPs in azione: il caso Greenpeace Int. c. Energy Transfer

Francesca Maoli
2025-01-01

Abstract

La direttiva (UE) 2024/1069 (c.d. direttiva anti-SLAPPs) rappresenta la risposta “europea” al fenomeno dei procedimenti giurisdizionali abusivi contro la partecipazione pubblica. Nelle more del termine per l’attuazione delle disposizioni della direttiva anti-SLAPPs da parte degli Stati membri, una controversia portata all’attenzione della Corte distrettuale di Amsterdam vede già invocare l’applicazione della normativa europea. La ONG Greenpeace Int. ha infatti radicato un’azione di risarcimento danni contro il gruppo societario Energy Transfer a seguito delle multiple iniziative giudiziarie intentate dalla holding negli Stati Uniti d’America nell’ambito del contenzioso relativo al progetto della Dakota Access Pipeline. La vicenda, attualmente all’esame dei giudici olandesi costituisce un banco di prova significativo per la verifica dell’efficacia e della portata applicativa della direttiva in contesti transnazionali. L’analisi si concentra in particolare sull’art. 17 della direttiva, che introduce un foro speciale (forum actoris) a favore delle vittime di SLAPP domiciliati in Stati membri e mira a consentire loro di agire in risarcimento nei confronti degli autori di azioni abusive promosse in Paesi terzi.
2025
SLAPPS, judicial cooperation in civil matters, greenpeace
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12078/33586
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact