Il volume indaga il ruolo che la grafica di Guido Reni (Bologna, 1575-1642) ebbe nel processo di rivalutazione critica del pittore e della riscoperta dell’arte del Barocco negli Stati Uniti nel corso del Novecento. Attraverso una ricognizione sulla circolazione dei fogli reniani dall’Europa all’America, a partire da alcuni episodi di acquisizione già verificatisi nel secondo Ottocento, l’autrice indaga il processo di crescente apprezzamento che i disegni del bolognese acquistano sul suolo americano, inserendo il suo studio all’interno del più ampio processo di rivalutazione espositiva del disegno nel corso del XX secolo. La fortuna del disegno di Reni in America si rivela particolarmente legata ad alcune tappe espositive, alcune storiche mostre temporanee allestite tra il 1930 e il 1988, delle quali vengono indagati tempi, spazi e metodi, stabilendo un sistema di relazioni e conseguenze con le più importanti manifestazioni espositive svoltesi in Italia che hanno riguardato l’arte di Reni, dalla mostra di Firenze del 1922, alle monografiche del 1954 e del 1988, che hanno scandito tre differenti fasi della fortuna grafica dell’artista, dai primi, tiepidi riconoscimenti al grande progetto transoceanico, mai realizzato, di un’esposizione di disegni di Reni a Los Angeles.
La fortuna dei disegni di Guido Reni (1575-1642) nelle collezioni americane del Novecento. Mostre, mercato, collezionismo, Torino, Alicubi 2025
giulia Iseppi
2025-01-01
Abstract
Il volume indaga il ruolo che la grafica di Guido Reni (Bologna, 1575-1642) ebbe nel processo di rivalutazione critica del pittore e della riscoperta dell’arte del Barocco negli Stati Uniti nel corso del Novecento. Attraverso una ricognizione sulla circolazione dei fogli reniani dall’Europa all’America, a partire da alcuni episodi di acquisizione già verificatisi nel secondo Ottocento, l’autrice indaga il processo di crescente apprezzamento che i disegni del bolognese acquistano sul suolo americano, inserendo il suo studio all’interno del più ampio processo di rivalutazione espositiva del disegno nel corso del XX secolo. La fortuna del disegno di Reni in America si rivela particolarmente legata ad alcune tappe espositive, alcune storiche mostre temporanee allestite tra il 1930 e il 1988, delle quali vengono indagati tempi, spazi e metodi, stabilendo un sistema di relazioni e conseguenze con le più importanti manifestazioni espositive svoltesi in Italia che hanno riguardato l’arte di Reni, dalla mostra di Firenze del 1922, alle monografiche del 1954 e del 1988, che hanno scandito tre differenti fasi della fortuna grafica dell’artista, dai primi, tiepidi riconoscimenti al grande progetto transoceanico, mai realizzato, di un’esposizione di disegni di Reni a Los Angeles.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


